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Domande frequenti sulle coppie scambiste

Lo scambio di coppia rappresenta senza dubbio una delle passioni segrete più amate dagli italiani: secondo i sondaggi in merito a questo tema, infatti, si pensa che nel nostro Paese siano circa 2 milioni gli individui dediti allo swinging.

Va poi aggiunto che si tratta di un mondo spesso sconosciuto, e che possiede certe regole e certi atteggiamenti che vanno tassativamente rispettati, siano essi detti o non detti. Ecco perché oggi approfondiremo questo argomento, illustrandoti quelle che a nostro parere sono le 5 domande più interessanti sulle coppie scambiste.

  1. Lo scambio di coppia è una malattia?

Spesso i dogmi e le regole imposte dalla società contemporanea tendono ad etichettare certi comportamenti al pari di vere e proprie malattie: questo accade anche con alcune delle pratiche inerenti al sesso, e in questo caso si parla di “parafilia”. Anche lo scambio di coppia, dunque, può essere visto al pari di una patologia?

Non secondo gli esperti, dato che lo swinging non prevede alcuna alterazione in merito alle abitudini sessuali, né caratteristiche tipiche delle parafilie come l’ossessione o le pulsioni ricorrenti. In altri termini, lo scambio di coppia non può essere inteso come una malattia sessuologica o psicologica, ma semplicemente una abitudine sessuale diversa da quelle comunemente accettate dalla società di oggi.

  1. Coppie scambiste: decide l’uomo o la donna?

Almeno nel caso delle coppie scambiste, è quasi sempre la donna a portare i pantaloni. Questo per via del fatto che la maggior parte delle decisioni, in merito allo swinging, vengono prese proprio dal partner femminile. Ad esempio, è lei che sceglie le altre coppie o gli individui con i quali condividere lo scambio, ed è sempre lei che stabilisce sia i luoghi, sia le modalità per consumare i rapporti.

Di contro, anche l’uomo ha il suo ruolo: intanto funge da “difensore” della propria donna, e da “mediatore” per la conoscenza.

Ogni proposta deve essere fatta in sua presenza e mai alla donna da sola. Inoltre, ha naturalmente la facoltà di decidere se la partner della coppia scelta da lei sia adatta o meno per i suoi gusti. In sintesi, agli uomini spetta il compito di certificare ciò che la donna ha deciso.

  1. Dove avvengono gli scambi di coppia?

Sebbene si pensi che siano soprattutto le feste private e i club a rappresentare i primi luoghi dove si consumano i rapporti, le coppie scambiste preferiscono invece le auto: gli incontri in automobile, infatti, rappresentano la prima modalità in classifica per quanto concerne lo swinging.

Questo è un mondo a dir poco affascinante: esistono piazzuole, aree di sosta e addirittura interi quartieri conosciuti come luoghi di incontro prettamente a tema swingers. Infine, va anche sottolineata la presenza di un alfabeto segreto per comunicare tramite i fari della vettura, o certe routine come il girare lentamente o il sostare per un certo periodo di tempo.

  1. Qual è la regione italiana più attiva?

Sono tantissime le regioni e le città italiane famose per via della presenza di molti swingers: in questo elenco, però, spicca soprattutto la Lombardia, una regione considerata la mecca delle coppie scambiste. È qui che si trova il maggior numero di aree dedicate allo swinging, comprese le zone centrali della città, spesso insospettabili.

Oltre alla Lombardia, comunque, anche il Sud dimostra di essere particolarmente ricco di regioni per swingers: la Puglia e la Sicilia, non a caso, occupano la seconda e la terza posizione di questo particolarissimo podio.

  1. Gli swingers sono individui strani?

Le persone appassionate di scambi di coppia sono strane, in alcuni casi addirittura viziose o pericolose: questo è uno dei falsi miti più diffusi in merito allo swinging, nato come sempre dalla condanna di atteggiamenti che non si comprendono e che dunque possono fare paura.

La realtà, invece, è completamente diversa: spesso gli swingers sono coppie realizzate professionalmente, di classe medio-alta, con un livello di istruzione elevato e anagraficamente comprese fra i 30 anni ed i 50.

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